" A ognuno è affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro."
Ecco, se dovessi usare una citazione per descrivere il mio rapporto con Marco userei questa. Infatti nonostante la nostra storia sia finita più di tre anni fà noi ci vediamo sempre, ci sentiamo tutti i giorni, contiamo l'uno sull'altro per commissioni, consigli o quant'altro, io in maniera anche più che sfacciata come quando non so in che negozio cercare una determinata cosa o quando mi si deve accompagnare in stazione/aereoporto o se buco e faccio incidenti con la macchina. Anche stasera ( come quasi sempre una volta a settimana ) sono stata a cena a casa sua, ho portato gli hamburgher e lui c'ha messo la cicoria. Lui si sbarbava e io scorrazzavo su web, lui ripassava la verdura e io molestavo la carne sulla piastra, lui apparecchiava e io guardavo i cartoni animati, lui mangiava e io parlavo, lui parlava e io mangiavo, lui caricava la lavastoviglie e io sparecchiavo la tavola, lui puliva la cucina e io chattavo con gli amici, lui lavorava al pc e io guardavo i cartoni animati sul divano affianco, io gli dico "dolcetto?" e lui mi porta anche un succo. Ecco, sono queste le serate che amo, serene, piatte se vogliamo ma in senso buono, cioè che ci può stare anche la discussione ma alla fine a ragionare siamo in due e non diventa un litigio di massa, che io chiedo il suo parere e poi gli do il mio, che se facciamo una battuta si ride, che se allungo una mano ci si scazzotta. Andiamo ancora in vacanza insieme d'estate per una settimana al mare, ci piace viaggiare e condividiamo volentieri questa passione. Qualche anno fa in Puglia mi regalò ( ai tempo della LoveStory) un'ancora in pietra leccese. Ancora oggi la tengo sul mio comodino e ogni sera la guardo pensando che a suo tempo ( e anche tuttora se vogliamo ) lui è stato la mia ancora, che quando ero allo sbando mi sono aggrappata a lui e sono tornata a ragionare. In molti fanno fatica a capire il mio rapporto con lui ed è per questo che ho smesso di dire che un tempo formavamo una coppia e adesso non più, a chi mi chiede perché io abbia voluto troncare non rispondo quasi più, ho imparato che sono cose nostre e basta. Nonostante una stabilità a volte precaria noi funzioniamo così, né veri amici né veri estranei, siamo un'atipica via di mezzo che ha un suo equilibrio e che difendo con i denti da chi, dal di fuori, vuole provare a mettere bocca. Io conosco i suoi pregi e conosco i suoi difetti, anche se spesso ci prendiamo a morsi ( nemmeno io ho un carattere facile...) siamo molto uniti l'uno all'altra. L'ho accettato per quel che è, senza meravigliarmi troppo se a volte una sua uscita poco felice o un atteggiamento poco cortese mi feriscono. Chi vuol prendere prenda insomma, e M. non si tocca :)
Poco tempo fa su fb gli ho scritto " Quando non so a quale santo votarmi è a te che accendo un lumino! " e cavoli quant'è vero!!
Lo sai che mi piace tantissimo questo vostro rapporto...
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