Eccolo qui il batuffolone di mamma! Vi presento Enea, il mio gatto-foca ( ambiguo incrocio ).
E' stato proprio lui il soggetto principale del mio incubo stanotte, perché in effetti ho sognato che aveva avuto un incidente ( o scontro, la cosa è confusa assai ) e ne era uscito conciato come il piccolo Isidoro. Prima me lo son trovato in macchina mentre guidavo (come suo solito poi) ma invece di stare come sempre tranquillo e rilassato, seduto accanto a me, era tutto agitato e iroso tanto che ho dovuto dargli una sberla. E mi sono svegliata così alle 2.30 con l'immagine del veterinario che lo sollevava nel suo studio e ad un primissimo e rapido sguardo gli diceva " eeeeh, preparati a una vita di minestrine..." dopo che lo avevo visto correre/serpeggiare senza l'uso delle zampe posteriori ( come Isy ) tutto insanguinato. Mi sono svegliata ed ho subito cominciato a piangere continuando per almeno 5 minuti tanto ero angosciata e mi tornano su le lacrime anche adesso al solo ricordo. In questo periodo sono tormentata dal ricordo della degenza di Isidoro, dal ricordo di quello che ha sofferto, delle corse dal veterinario, delle ferite che si infettavano di continuo, delle sue urla addolorate (e delle mie), dell'angoscia e del senso schiacciante di impotenza alla scoperta dell'ultima infezione che mi ha fatto decidere per la soppressione, delle lacrime di mia madre che non ho quasi mai visto piangere, della tristezza negli occhi di Isy e dello strazio che ci ha lacerate... a distanza di mesi penso di non averla affatto elaborata, molto probabilmente sconvolta da quanto successo mi ero limitata a buttarci sopra un pò di cenere in attesa di un momento in cui fossi stata abbastanza forte da affrontarlo. Il momento non è arrivato e io mi ritrovo a fare i conti col passato.
Forse la connessione con Enea è anche dovuta al fatto che l'altro ieri sono rientrata a casa e l'ho trovato davvero coperto di sangue ma non suo bensì frutto di uno scontro Face to Face dal quale è uscito tronfio&illeso ma un pò sozzo...

Eh si un incubo in tutto e per tutto
RispondiEliminaEra troppo orribilmente reale, svegliermi e piangere a quel modo è capitato così raramente che mi fa rendere conto di quanto la scomparsa di Isy mi abbia duramente colpita...
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