Il trucco dovrebbe consistere semplicemente nel tornare con i piedi per terra stroncando sul nascere ogni pensiero che inizi con "ma se fosse...", "ma se dicesse...", "ma se invece...". Una volta superato questo piccolo scoglio di involontarie aspettative la strada dovrebbe essere in discesa. E dovrei riuscire a dormire anche, perché se il cervello non centrifuga lo spirito non si mortifica e la coscienza dorme su sette guanciali. Tanto si sa dove portano certi pensieri quindi andiamo a Parco della Vittoria senza passare dal via, risparmiamoci non passaggio non dovuto. Anche se il mio amico Pingu mi chiede di pensarci e stare un pò a guardare come va MA anche di non perdermi qualcosa che potrebbe (perché no?) essere interessante per me. Boh, io so solo che la paura mi congela, così domani per esorcizzare il gelo dentro me ne vado un po al mare a smaltire l'artrosi e ad insabbiarmi, che mi viene tanto bene. Intanto ascolti i Beethoven che mi ha prestato. Santo cielo, dove finirò di questo passo? -,,-
N.B.: stamane sono stata al negozio di animali e ho preso altri due pesci rossi; siamo a quota cinque, la famiglia si allarga...
io vorrei sapere dove si trova il tasto OFF del mio cervello...
RispondiEliminaMa tesoro cos'è che ti impensierisce tanto?
RispondiElimina- Sposina quando lo trovi fai un fischio, te prego!!
RispondiElimina- Liu ti dirò, una cosa di per sé seria scatenata da una causa scatenante piuttosto sciocca... che te devo dì... :(